Progetti sostenuti

09/11/17

"Vengo anch'io! Sì, tu sì": trasporto atleti e inclusione nel progetto dell'Associazione Baskin

Tra i tanti progetti finalizzati all’inclusione sociale sostenuti da Fondazione, “Vengo anch’io! Sì, tu sì” è stato presentato dall’Associazione Baskin proprio per facilitare il trasporto degli atleti agli allenamenti e alle partite. Venendo così incontro alle esigenze delle famiglie e puntando sull’autonomia maggiore possibile dei ragazzi e delle ragazze disabili. A decine impegnati nelle 14 squadre attive nel cremonese.

 

Il progetto di Associazione Baskin ha ricevuto così da Fondazione Città di Cremona un finanziamento complessivo di 2500 euro. Fondi che, nell’intento dei volontari e dei responsabili, aumentano ancor di più lo spirito di squadra tra gli atleti, disabili e non, maschie e femmine. Più tempo passato insieme, a stretto contatto anche fuori dal campo. Ennesimo antidoto che questo sport ha prodotto sin dalla sua fondazione contro il rischio di isolamento dei ragazzi più fragili. Siamo nei primi anni Duemila, alla scuola media Virgilio, quando un genitore, Antonio Bodini, e un prof di ginnastica, Fausto Capellini, (oggi presidente e vicepresidente dell’Associazione Baskin) hanno iniziato a pensare a uno sport davvero inclusivo.

 

E lo si nota assistendo alle partite organizzate a Cremona nella palestra Barbieri di via XI febbraio. Il Baskin, con due canestri aggiuntivi ai lati del campo, non si riassume certo in uno sport per disabili. «Giocare tutti insieme non solo è possibile, ma è anche divertente. Questo è il nostro messaggio». Insieme a Bodini sono in tanti sugli spalti per le prime partite del campionato di Baskin 2017/2018 della sezione Lombardia Sud-Est. Competizioni dove, tra agonismo e fair play, chiunque può fare la differenza. Qualsiasi giocatore che, sulla base delle proprie capacità, viene messo nelle condizioni di dare il proprio 100%.

 

Con il progetto “Vengo anch’io! Sì, tu sì!” sostenuto da Fondazione, l’Associazione Baskin sostiene le spese necessarie per le proprie attività. Aggiunge Bodini: «Uno dei servizi che crediamo di aver fatto per la società è stato dimostrare che l’inclusione dentro e fuori dal campo non è affatto un’utopia». Più difficile invece la collocazione del Baskin nel mondo dei comitati. «Siamo come in un limbo - spiega Antonio Cigoli, coordinatore della sezione Lombardia Sud-Est - perché non rientriamo né nel Comitato Olimpico Internazionale, né nel Comitato Italiano Paralimpico». Ecco dunque il passaggio culturale necessario che le voci del Baskin reclamano: giocare tutti, insieme, è prima di tutto sport.

 

11/09/17

Sulla strada del lavoro: alla Cooperativa Nazareth il progetto per gli stranieri neomaggiorenni

È come interrompere non una, ma tante lezioni. Pratica e teoria. Tavolate di ragazzi ai corsi di italiano con maestre volontarie. Via vai di giovani, italiani e stranieri, che a metà mattina animano il centro diurno Giona, al civico 81 di via Bonomelli. Attività creative, laboratori. Mentre stropicciano la tastiera, gli operatori salutano chi arriva a piedi o in bici. Intanto fuori, nel cortile, è imbastito il mercatino con frutta e verdura biologiche appena arrivate da Rigenera, l’azienda agricola appena fuori città dove si impara sporcandosi le mani di terra.

 

La Cooperativa Nazareth lavora ogni anno, da più di quindici, con i giovani svantaggiati, soprattutto migranti, minori non accompagnati ospitati a Cremona in varie strutture. Qui loro hanno un porto sicuro dove attrezzarsi per il mare dell’età adulta. La ricerca di un lavoro, per loro extracomunitari è la condizione necessaria per rimanere in Italia dopo i diciotto. Percorso che tanti di loro non potrebbero compiere senza la patente della macchina da inserire nel curriculum. La Fondazione Città di Cremona ha premiato così il progetto “sulla strada del lavoro”, da otto anni una collaborazione tra la Cooperativa Nazareth e un’autoscuola cremonese.

 

Questa è l’opportunità per i neomaggiorenni. «Pochissimi hanno frequentato le scuole, alcuni arrivano in Italia analfabeti» ci racconta Francesco Iacchetti, psicologo con anni di esperienza nel mondo del no-profit. «Quello che noi facciamo è dargli strumenti necessari. Come la possibilità di prendere la patente. Senza non potrebbero neanche sperare in un tirocinio nel settore dei traslochi o della pulizia del verde. Per i lavori alla loro portata saper guidare è indispensabile». “Sulla strada del lavoro” della Cooperativa Nazareth è rientrato così tra i quattro progetti che la Fondazione Città di Cremona ha finanziato - questo nello specifico con 7mila euro - per l’interesse e l’impegno dimostrati sul tema dell’inserimento lavorativo e dell’integrazione sociale. Corsi di teoria e pratica alla guida che potrebbero aprire le porte per un tirocinio, magari in una ditta di traslochi o da un fruttivendolo. E in cantiere, per il futuro, anche corsi di informatica presso il centro Giona, dove insegnare i rudimenti del digitale.

 

«Col Consorzio Mestiere li mettiamo in contatto coi datori di lavoro, facciamo corsi. Compiliamo curricula, li orientiamo. A gennaio abbiamo attivato 13 tirocini e 5 sono già diventati posti di lavoro, uno a tempo indeterminato». Tono ottimista quello di Carlo Bassignani, altro operatore della Nazareth specializzato nei processi che accompagnano i minori stranieri verso l’autonomia. «Non sempre è facile. C’è chi arriva in Italia con un’esperienza di lavoro. Uno dei nostri ragazzi faceva il carrozziere in Egitto. Ma per ricevere il permesso di attesa occupazione del ministero a volte aspettano un anno intero. È un limbo».

 

Circa 60 tra minorenni o neomaggiorenni stranieri che orbitano attorno alla Cooperativa Nazareth. Quest’anno molti sono arrivati dal Kosovo o dall’Albania. Poi con le ondate migratorie dal Maghreb o dal centro Africa. Coi progetti e le varie attività sperano in un futuro migliore. Magari per far felici anche le famiglie nel paese d’origine. Tema delicato come sottolinea Bassignani. «I rapporti coi genitori non sempre sono facili. Noi operatori non abbiamo contatti con loro, ma in certi paesi è normale che un bambino di 10 anni lavori. Spendono tanto per far venire i figli in Italia e si aspettano che trovino subito occupazione. E se non trovano qualcosa pensano che stiano facendo la bella vita». Le lezioni continuano al civico 81, l’ex seminario dei Saveriani approdo ogni giorno tra la Cooperativa Nazareth e le altre realtà ospitate di un migliaio di persone. «Non è un ghetto, ma un luogo di incontro per chi è in difficoltà», dicono quelli del centro diurno. Sopra la porta d’ingresso, c’è un simbolo a riassumere la loro missione: la balena che riportò il profeta Giona sulla propria strada.

01/09/17

Tennis in Carrozzina: la Fondazione sostiene il progetto sociale

Non è soltanto uno sport, ma un vero e proprio progetto sociale. Oltre al sano agonismo tra gli atleti e ai verdetti del campo, in pochi anni il tennis in carrozzina ha arricchito la cittadinanza cremonese con incontri scolastici, convegni e tante preziose esperienze di volontariato. La Fondazione Città di Cremona, come espresso nella Relazione di Missione 2016, aveva deliberato - premiando tante iniziative sul territorio - un contributo economico di 2mila euro per il progetto tennis in carrozzina della Canottieri Baldesio dove anche quest’anno da giovedì 7 a domenica 10 settembre è in programma il Torneo Internazionale Future Maschile di Tennis in Carrozzina.

 

Ne abbiamo parlato con gli organizzatori del torneo, quarta edizione quest’anno, Alceste Bartoletti e Roberto Bodini. Entrambi soddisfatti della credibilità maturata dalla città di Cremona e testimoniata dagli apprezzamenti in primo luogo degli atleti. Centinaia, che Bartoletti ha imparato a conoscere fin dalla Coppa del Mondo di Tennis in Carrozzina ospitata sempre dalla Baldesio nel 2008. «Questo sport è il più praticato al mondo dai disabili in carrozzina: 10mila atleti, di cui 200 in Italia. Al torneo avremo in tabellone i primi cinque a livello nazionale». Piena la sintonia con la Fondazione Città di Cremona sui temi dell’assistenza ai disabili con riguardo soprattutto verso l’assistenza e l’inclusione sociale delle persone. Spiega Bodini: «i costi di quelle carrozzine vanno dai 4mila euro in su. È anche grazie a bandi come il vostro che garantiamo l’attrezzatura necessaria ai nostri atleti».

 

Iniziative sociali come quelle del Tennis in Carrozzina hanno convinto la Fondazione Città di Cremona proprio sulla base delle conquiste che eventi simili garantiscono in campo educativo e politico. Decine gli studenti delle superiori che saranno coinvolti come volontari alla quarta edizione del torneo. Poi gli autisti e gli interpreti, che accoglieranno i tanti atleti stranieri (37 iscritti al tabellone, poco più della metà italiani). E infine gli studenti del corso di laurea in Fisioterapia dell’Università degli Studi di Brescia che presteranno le proprie competenze agli sportivi.

22/05/17

Salute Mentale "Supporto tra pari" - assegnate le borse di studio agli (esp)perti

Lo scorso 17 maggio, nell'ambito del progetto "Costruzione di percorsi di aiuto tra pari nell’assistenza domiciliare di persone affette da disturbi psichici”, che è stato finanziato dalla Fondazione Città di Cremona, sono state consegante le borse di studio ai partecipanti che hanno portato a termine il corso formativo 'Diventare esperto in supporto tra pari', organizzato dall'Asst Cremona.

27/03/17

Bando "Cremona accessibile"

Il Consiglio di Amministrazione della Fondazione Città di Cremona, nella seduta del 14/3/17, ha deciso di sostenere gli interventi di cui alla tabella qui sotto scaricabile.

27/03/17

Progetti "liberi" in linea con gli scopi della Fondazione

Il Consiglio di Amministrazione della Fondazione Città di Cremona, nella seduta del 14/3/17, sulla scorta dei criteri stabiliti dal "Regolamento per la concessione di contributi a favore di progetti sociali" ha deciso di sostenere le iniziative di cui alla tabella qui sotto scaricabile.

27/03/17

Assistenza alle persone disabili con particolare attenzione ai servizi alternativi e all'inclusione sociale

Il Consiglio di Amministrazione della Fondazione Città di Cremona, nella seduta del 14/3/17, sulla scorta dei criteri stabiliti dal "Regolamento per la concessione di contributi a favore di progetti sociali" ha deciso di sostenere le iniziative di cui alla tabella qui sotto scaricabile.

27/03/17

Inserimento lavorativo e di integrazione sociale di persone in condizione di svantaggio con particolare riguardo ai giovani anche mediante stage e tirocini lavorativi

Il Consiglio di Amministrazione della Fondazione Città di Cremona, nella seduta del 14/3/17, sulla scorta dei criteri stabiliti dal "Regolamento per la concessione di contributi a favore di progetti sociali" ha deciso di sostenere le iniziative di cui alla tabella qui sotto scaricabile.

25/05/16

PREMIO BARBIERI 2016

Anche il Vescovo di Cremona, Mons. Antonio Napolioni, ha inviato il suo saluto.

25/05/16

PREMIO BARBIERI 2016

Di seguito le immagini della premiazione avvenuta nel Cortile Federico II.

25/05/16

ASSEGNAZIONE PREMIO BARBIERI 2016

La Commissione incaricata di valutare le iniziative presentate alla Fondazione, formata dal Sig. Sindaco del Comune di Cremona, Prof. Gianluca Galimberti, dal rappresentante del Vescovo, Mons. Ruggero Zucchelli, dal Dirigente Scolastico del Liceo "D. Manin", Prof.ssa Mirelva Mondini, dalla Presidente e dal Segretario Generale della Fondazione Città di Cremona, Avv. Uliana Garoli e Avv. Lamberto Ghilardi, ha deciso di premiare i tre progetti presentati che hanno saputo tradurre in termini fattivi gli obiettivi del Premio nell'ambito della solidarietà verso gli emarginati, della fragilità minorile e dell'impegno civile.

Le tre realtà premiate sono:

DRUM BUN - BAMBINI FUTURO DEL MONDO

DUILIO D'AMBROSIO dell'Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII di Crema

ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE "A. GHISLERI" di Cremona

20/11/15

BANDO SOCIO SANITARIO. EROGAZIONE BENEFICI.

Il Consiglio di Amministrazione della Fondazione Città di Cremona, nella seduta del 4/11/15, sulla scorta dei criteri stabiliti dal "Regolamento per la concessione di contributi a favore di progetti sociali" ha deciso di sostenere le iniziative di cui alla tabella qui sotto scaricabile.

20/11/15

BANDO INSERIMENTO LAVORATIVO E INTEGRAZIONE SOCIALE. EROGAZIONE BENEFICI.

Il Consiglio di Amministrazione della Fondazione Città di Cremona, nella seduta del 4/11/15, sulla scorta dei criteri stabiliti dal "Regolamento per la concessione di contributi a favore di progetti sociali" ha deciso di sostenere le iniziative di cui alla tabella qui sotto scaricabile.