Novità

16/10/17

“Dopo di noi”: in Fondazione il convegno tra istituzioni e associazioni

«Il convegno sul “Dopo di noi” è il contributo di Fondazione sul tema della disabilità in una città vero e proprio laboratorio per la sperimentazione di questa legge». Così la presidente Uliana Garoli oggi, sabato 14 ottobre, in occasione del terzo appuntamento della Festa dell’Ente che ha accolto nella Sala Consiliare di Palazzo della Carità un incontro istituzionale sulla norma a tutela delle persone con disabilità grave prive del sostegno famigliare. Incontro tenutosi in presenza di cittadini e rappresentanti di diverse associazioni. «Fondazione punta da sempre all’inclusione - ha aggiunto Garoli - ma anche all’autonomia dei più svantaggiati» che necessitano di strutture e servizi. Come quelli in cantiere per via XI Febbraio, nell’immobile di proprietà dell’Ente che ospiterà una casa famiglia con spazi adeguati in pieno centro nel rispetto del lascito Raspagliesi.

 

Tra i relatori del convegno sul “Dopo di noi” anche la relatrice della 112/2016, l’onorevole Elena Carnevali, a testimoniare un lavoro parlamentare lungo quasi due anni per una legge che si è ispirata al patrimonio delle associazioni impegnate ogni giorno a livello nazionale con i disabili e le loro famiglie. Disposizioni non soltanto per il “dopo”, ma anche per alleggerire gli impegni quotidiani sulle spalle dei genitori. Dando spazio, secondo le esigenze di ciascuno, a maggiore autonomia. «Il “Dopo di noi” si richiama alla Convenzione Onu sul diritto alle persone con disabilità. In particolare all’articolo 19, secondo cui i disabili, con lo stesso principio di uguaglianza degli altri, hanno diritto di scegliere dove e con chi vivere». Nel suo intervento la deputata Carnevali ha poi citato alcuni dati di Regione Lombardia, dove sono attive più di 1200 comunità alloggio. Strutture dove l’obiettivo è garantire la qualità della vita delle persone ospitate. «Solo così si riconosce l’autodeterminazione dei disabili».

 

Presenti all’incontro della Festa della Fondazione Città di Cremona anche il Sindaco Gianluca Galimberti e l’Assessore alla trasparenza e alla vivibilità sociale Rosita Viola. Interventi entrambi inaugurati dal ringraziamento dell’amministrazione cremonese ai rappresentanti della Fondazione, soprattutto per il già citato impegno sull’immobile di via XI Febbraio. «Un progetto sociale nel cuore della città - ha sottolineato il primo cittadino - perché una comunità si costruisce quando ci si preoccupa della fragilità delle persone». Parola poi all’assessore Viola, convinta che il convegno organizzato dalla Fondazione possa stimolare ancor di più il dibattito con le famiglie «su quelli che non sono portatori di handicap, ma di cambiamento».

 

Il convegno sul “Dopo di noi” si è concluso poi con gli interventi del notaio Giovanni Colombani e di Libero Zini, presidente della Fondazione Dopo di Noi INSIEME. «La legge esalta strumenti giuridici già presenti», ha spiegato Colombani approfondendone gli aspetti tecnici. Dell’esperienza di assistenza della onlus sul territorio ha invece testimoniato Zini. «Non ci occupiamo solo del “dopo”, ma anche del “durante”. Quasi 25 volontari che affiancano gli operatori, la sede aperta dal 2004 e una casa dove i nostri ragazzi passano il week end. Così le famiglie spingono verso l’autonomia i propri figli».

 

Tra il pubblico al convegno sul “Dopo di noi” anche il vescovo Antonio Napolioni e il comandante del 10o Reggimento Genio Guastatori della caserma Col di Lana Giovanni Brafa Musicoro. Come ricordato poi dal segretario generale Lamberto Ghilardi, la Festa della Fondazione Città di Cremona prosegue sabato 21 ottobre alle 16:30 con l’inaugurazione della mostra “La Fine dei Tempi” di Virginio Lini a Palazzo Fodri in Corso Matteotti 15.

04/10/17

L'inclusione è un gioco: la ludoteca dell'Anffas apre le porte a tutti

Eccome se esiste lo Stregatto. È la ludoteca di via Gioconda 5, spazio che Anffas Cremona ha destinato al gioco e alla socializzazione tra bambini, dalla materna in poi, disabili e non, in compagnia magari dei genitori che arricchiscono le proprie giornate dopo la scuola. Insieme. Qui, in un ambiente accogliente, pieno di scatole con giochi in legno, cuscini per terra, soffitti alti e stanze a tema, Fondazione Città di Cremona ha premiato il progetto “l’inclusione è un gioco”. Con un contributo di 3mila euro l’Ente sostiene così la ludoteca, servizio gratuito per circa 50 famiglie che proprio in questi giorni iniziano ad animarne gli spazi.

 

«Il gioco ha una funzione di crescita e di socializzazione importantissima per tutti i bambini. Ci sono però dei bambini più fragili, più in difficoltà a relazionarsi con gli altri, a sostenere e a comprendere le regole di un gioco condiviso; per questo motivo abbiamo creato questo spazio di gioco inclusivo e facilitato». Francesca Lucia Franzini, psicologa all’Anffas di Cremona, è la referente del progetto “l’inclusione è un gioco” appoggiato dalla Fondazione. Ci fa strada nella sede dell’associazione, 50 anni di impegno sociale appena celebrati a Cremona. Più di tre generazioni di attività e servizio testimoniati dalle foto dei tanti ospiti dell’Anffas a ricoprire le pareti. Pareti che allo Stregatto non isolano, non nascondono la disabilità. Al massimo delimitano il “campo da calcio” interno, quando il corridoio diventa il palcoscenico sportivo dei piccoli ospiti.

 

«La nostra ludoteca è inclusiva e accoglie tutti, bambini fragili e non». Ma nessun pietismo. «Dai nostri ragazzi pretendiamo il massimo. Perché anche un disabile ha il suo 100%». Il presidente Amedeo Diotti è entrato all’Anffas come volontario nel 2001. «Da loro rimani conquistato. Non hanno retropensieri: dicono quello che gli passa per la mente. E percepiscono, forse meglio di noi, le intenzioni di chi si avvicina a loro».

 

Dalla ludoteca che coinvolge i più piccoli fino ai tirocini di lavoro che impegnano i più grandi, Anffas ha fatto e fa un investimento sull’autonomia di disabili che accoglie. Sempre a seconda dei casi e a tutto vantaggio della serenità famigliare. «Purtroppo quando c’è un disabile in famiglia l’impoverimento è un rischio - denuncia il presidente Anffas - con uno dei due genitori magari costretto a lasciare il lavoro per assistere il figlio». Tema affrontato in questa legislatura con l’approvazione del “Dopo di noi”, legge a cui Fondazione Città di Cremona ha dedicato il convegno di sabato 14 ottobre con un dibattito sull’assistenza alle persone con disabilità grave prive di sostegno famigliare. «Un passo avanti che va nella direzione indicata dalla Convenzione Onu per i diritti delle persone con disabilità». Documento da sempre stella polare per Diotti e l'associazione.

02/10/17

Concerto di San Francesco. «Un omaggio alla città»

Sotto la direzione di Antonio Greco, il Coro Costanzo Porta si è esibito ieri, domenica 1 ottobre, all’interno della Cattedrale per il tradizionale Concerto di San Francesco. L’appuntamento, partecipato da un pubblico numeroso, è il secondo in calendario della Festa di Fondazione Città di Cremona che proseguirà con altri eventi e incontri nelle prossime settimane consultabili sul sito.

Saluti di benvenuto di mons. Alberto Franzini che ha ringraziato il Coro Costanzo Porta e Fondazione per l’iniziativa. «Un omaggio che vogliamo fare alla città», le parole della presidente Uliana Garoli soddisfatta per i primi eventi della Festa dell’Ente che «appartiene a tutti i cremonesi». Poco prima che i coristi prendessero posto nella navata, la precisazione di Garoli sui beni affidati alla Fondazione. «Tutto quello che ci viene donato viene valorizzato. O nelle nostre collezioni aperte al pubblico, oppure restituito col sostegno di azioni sociali sul territorio».

I brani cantati ieri, alcuni con l’accompagnamento all’organo di Andrea Berardi altri a cappella, sono di Marx Reger, Johannes Brahms, Felix Mendelssohn-Bartholdy e Arvo Paart.

24/09/17

La Musica della Vita: Fondazione inaugura la Festa

«Il Coro La Musica della Vita, grazie soprattutto alla partecipazione e all’impegno degli ospiti dei centri diurni Barbieri e Soldi, rappresenta l’anello di congiunzione tra la sagra settembrina di Cremona Solidale e l’avvio della Festa della Fondazione. Un’occasione speciale perché questa città si faccia davvero comunità». Così la presidente dell’Ente Uliana Garoli oggi, domenica 24 settembre, in Cortile Federico II per l’evento La Musica della Vita. Il primo in calendario per la Festa della Fondazione Città di Cremona, che ha impegnato i professionisti del Coro Costanzo Porta insieme alle voci di alcuni anziani ospiti delle strutture di Cremona Solidale. In scaletta, sotto la direzione di Antonio Greco, brani come Moon River e Volare.

Tra gli appuntamenti che hanno chiuso la giornata della Festa del Volontariato, La Musica della Vita è un progetto avviato nel marzo 2016 tra Fondazione Città di Cremona, l’Azienda Cremona Solidale e il Coro Costanzo Porta. Realtà impegnate a fornire all’utenza un vero e proprio percorso di socialità e divertimento. Al termine dello spettacolo in Cortile Federico II, a cui ha preso parte un pubblico attento e coinvolto, la consegna dei diplomi ai coristi dei centri diurni da parte del Direttore e dei Maestri Cristina Greco e Cristian Bugnola. Presente anche il vice presidente della Fondazione Gian Carlo Storti e l’assessore alla Vivibilità Sociale Rosita Viola che ha sottolineato il ruolo di Palazzo della Carità nel tessuto del welfare cittadino.

22/09/17

Fund raiser: candidature aperte presso Fondazione Città di Cremona

La Fondazione Città di Cremona accoglierà le candidature di operatori con esperienza nel settore del fund raising. L’Ente lo ha comunicato il 20 settembre con un avviso consultabile sul nostro sito alla sezione “Bandi”.

Chiunque interessato e con esperienza nel mondo della raccolta fondi è dunque invitato a consegnare una formale richiesta e un curriculum vitae presso gli uffici di Fondazione durante gli orari di apertura al pubblico, oppure a spedire la documentazione agli indirizzi mail consultabili sul sito.

La ricerca di un esperto di fund raising per la Fondazione Città di Cremona, come specificato nell’avviso firmato dal Segretario Generale Lamberto Ghilardi, è finalizzata a un’indagine di mercato senza vincoli per l’Ente che si riserva di interrompere in qualsiasi momento il procedimento avviato.

19/09/17

La visita del neo sovrintendente Barucca alla Fondazione Città di Cremona

In occasione della sua visita a Cremona ieri, lunedì 18 settembre, il nuovo responsabile della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Cremona, Lodi e Mantova Gabriele Barucca è stato accolto dalla Presidente della Fondazione Città di Cremona Uliana Garoli nelle sede di Piazza Giovanni XXIII.

A Palazzo della Carità la visita del nuovo responsabile della Soprintendenza (di recente istituzione) ha interessato anche la collezione novecentesca permanente custodita all’interno della sede della Fondazione Città di Cremona. Un patrimonio artistico di valore, secondo Barucca, che merita di essere valorizzato e conosciuto dalla cittadinanza.

Sempre ieri Fondazione ha ritagliato spazio anche per le visite all’Archivio di Stato, immobile di proprietà dell’Ente, e allo stabile di via XI Febbraio 60, per il quale si è voluto sensibilizzare il sovrintendente Barucca in merito a un edificio che rientra nella categoria OG2, ovvero sottoposto a tutela.

15/09/17

Gli appartamenti in affitto della Fondazione Città di Cremona

Fondazione Città di Cremona ha da poco aggiornato la propria disponibilità di immobili in affitto, appartamenti dai 40 agli oltre 100 m2 distribuiti sul territorio cittadino. Consultabili sul nostro sito, gli alloggi sono disponibili ad essere locati sulla base dell’Accordo territoriale depositato presso il Comune di Cremona nel 2010. Di varie metrature, alcuni con migliorie effettuate negli ultimi anni, gli immobili della Fondazione sono situati nel centro storico e in periferia. Uno di questi è anche affittabile come ufficio.

 

Chi intendesse fare domanda di affitto per uno degli alloggi di proprietà della Fondazione Città di Cremona - 11 in totale - dovrà compilare il modulo scaricabile alla sezione “Immobili” del sito e consegnarlo presso la sede di Piazza Giovanni XXIII 1, Cremona, con fotocopia di un documento d’identità valido. Per maggiori informazioni vi invitiamo a contattare lo 0372/421011 oppure spedire una mail a segreteria@fondazionecr.it.

14/09/17

Trent'anni di attività culturale al Centro Fumetto Andrea Pazienza

Primo Centro Fumetto permanente in Italia aperto tutti i giorni, come luogo di aggregazione allestito dai giovani per i giovani, l’Andrea Pazienza - nato lo stesso anno della morte prematura del celebre fumettista - custodisce e valorizza in Piazza Giovanni XXIII un patrimonio di 55mila pubblicazioni fra monografie, serie e saggistica di riferimento. Dal 2005 con sede nella nostra casa a Palazzo della Carità, e con un trasloco già in programma per l’estate prossima al Palazzo Affaitati di via Palestro, il Centro Fumetto di Cremona svolge attività culturale da quasi trent’anni grazie anche al sostegno di Arcicomics e del Comune di Cremona. A fondarlo, poco più che ventenni nel 1988, alcuni degli appassionati che ancora oggi organizzano corsi e accolgono i giovani aspiranti fumettisti ammaestrando le loro matite sulla carta.

«Al Centro Fumetto Andrea Pazienza i giovani cremonesi hanno un porto sicuro. Un luogo di crescita che accoglie i volontari del servizio civile italiano ed europeo. In questi mesi, ad esempio, abbiamo con noi una ragazza armena». Il Presidente Andrea Brusoni ci ha raccontato dell’evoluzione di pubblico e di offerta ottenuta grazie alla sede di Palazzo della Carità. «Prima di tutto gli spazi più grandi rispetto alla vecchia sede di via Speciano. Ci hanno permesso di organizzare i corsi di fumetto ancora oggi in piedi. In queste sale ci siamo aperti di più alla città, facendoci conoscere da giovani e non».

Come gagliardetti affissi alle pareti, le locandine delle mostre organizzate dal Centro Fumetto e allestite negli anni a Santa Maria della Pietà scandiscono la storia e il palmarès dell’Andrea Pazienza. Tex, Diabolik, Dylan Dog e l’ultima dedicata agli schizzi di Alessandro Sanna con più di 2mila visitatori in un mese. «In media al giorno, tra affezionati e curiosi, passano venti persone. La cosa bella è che chi un tempo veniva qua da adolescente oggi torna accompagnando i figli». Tra i suoi fondatori, Michele Ginevra è il responsabile tecnico e memoria storica del Centro. Un ex ventenne che si siede e dà consigli a giovani fumettisti qui con la voglia di imparare e affinare la tecnica. Tra questi Michele Nazarri, da fuori città, con un fantasy quasi pronto alla pubblicazione.

Se il fumetto è per tutti, come si scopre gironzolando fra gli scaffali alla ricerca del proprio gusto, a Cremona il Centro Fumetto Andrea Pazienza è anche ricerca e valorizzazione della storia cittadina. Sceneggiato e scritto da Ginevra coi disegni di Roberta Sacchi, Stradivari, genius loci è il racconto grafico della Cremona ai tempi del liutaio. Sfogliandolo ritrovi il Po, i campanili e gli scorci più famigliari. «Ci siamo ispirati alle ricerche fatte sulla nostra città, su come si presentava all’epoca per farla rivivere al lettore». A Ginevra mulina già in testa la prossima storia, sulla vita del compositore Claudio Monteverdi. «Con Cremona Solidale abbiamo invece già raccolto le storie d’amore degli ospiti della struttura. Il “C’eravamo tanto amati”, questa la nostra idea, finirà presto in un fumetto».

13/09/17

Cremona solidale: dalla sagra un patrimonio di emozioni

Si è chiusa da poco, domenica 10 settembre, la 26esima sagra settembrina di Cremona solidale, l’azienda ospitata da Fondazione Città di Cremona nella sede di via Brescia 207. Un appuntamento, quest’anno, dedicato all’amore e alle sue storie, belle e romantiche, raccontate con gli album di nozze e con la sfilata finale di abiti da sposa storici. Del ’41 il modello più antico in passerella.

Presente alla sagra settembrina di Cremona solidale anche la Presidente della Fondazione Città di Cremona Uliana Garoli, soddisfatta del successo della manifestazione supportata anche dall’Ente. «Ho visto grande entusiasmo. Soprattutto per gli abiti da sposa indossati durante la sfilata. Momento che domenica ha fatto rivivere a tante persone ricordi bellissimi». Emozioni testimoniate anche dalla vice Presidente di Cremona solidale Cristina Manfredini: «Il successo della sagra di quest’anno sull’amore viene anche dalla grossa partecipazione degli ospiti».

Animata da loro, ma anche dagli operatori stessi di Cremona solidale. L’amore, si diceva, ha sfilato durante la sagra settembrina con gli abiti da sposa e ha “cantato” sulle note e i versi di Michelangelo Gazzoni con “l’amóor in puezía e in cansòon”.

«A ispirare la sagra settembrina di quest’anno è stato il “c’eravamo tanto amati”, la mostra di abiti da sposa che ci sono stati messi a disposizione». Roberta Barilli, coordinatrice sociale di Cremona Solidale, tira le somme di un’edizione che continuerà nei prossimi mesi con altri progetti in cantiere. «Il Centro Fumetto Andrea Pazienza di Cremona, ad esempio, ha raccolto le storie d’amore di  “c’eravamo tanto amati”. E pubblicherà un fumetto per celebrarle».

Il bilancio della 26esima sagra settembrina di Cremona solidale lascia così un «patrimonio di emozioni», come scrivono gli organizzatori sulla pagina Facebook. Dove l’azienda - «che di pollicioni all’insù sui social ne ha raccolti tanti in questi giorni», sorride ancora la coordinatrice Barilli - ringrazia il personale che, su spinta volontaria, ha messo meritevolmente a disposizione il proprio tempo per un momento di aggregazione e di festa.

02/09/17

Elenco fornitori: aperte le candidature per la Fondazione Città di Cremona

La Fondazione Città di Cremona rinnova l’invito ad aziende e ditte a candidarsi all’Elenco dei Fornitori dell’ente. Obiettivo di questo Elenco di recente istituzione - a cui si può far domanda senza alcuna scadenza temporale - è l’individuazione di tutti quei soggetti qualificati nella fornitura di beni, servizi e lavori garantendo anzitutto il principio di concorrenzialità e di trasparenza nel processo di selezione delle candidature. Undici le categorie già indicate dal precedente comunicato del Segretario Generale della Fondazione Città di Cremona Lamberto Ghilardi: lavori edili, opera da elettricista, opera da idraulico, tinteggiature, servizi di pulizia, attrezzature e sistemi informatici, telefonia rete e dati, manutenzione del verde, installazione e manutenzione impianti elevatori, servizi di natura intellettuale e servizi diversi.

I soggetti interessati alla candidatura presso l’Elenco dei Fornitori della Fondazione - come detto, di durata indeterminata - possono spedire i tre documenti compilati (moduli B, C, D, scaricabili dal sito www.fondazionecr.it) o tramite PEC a fondazionecittàcr@legalmail.it, o mediante raccomandata con ricevuta di ritorno all’indirizzo Piazza Giovanni XXIII 1, 26100 Cremona - con dicitura sulla busta “Domanda di iscrizione all’Elenco fornitori di Fondazione Città di Cremona” - oppure ancora presentare di persona la documentazione in sede durante gli orari di apertura al pubblico consultabili sul sito. Se valutata positivamente la domanda, l’iscrizione all’Elenco dei Fornitori della Fondazione verrà formalizzata entro trenta giorni dalla ricezione dell’istanza.