Novità

19/09/17

La visita del neo sovrintendente Barucca alla Fondazione Città di Cremona

In occasione della sua visita a Cremona ieri, lunedì 18 settembre, il nuovo responsabile della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Cremona, Lodi e Mantova Gabriele Barucca è stato accolto dalla Presidente della Fondazione Città di Cremona Uliana Garoli nelle sede di Piazza Giovanni XXIII.

A Palazzo della Carità la visita del nuovo responsabile della Soprintendenza (di recente istituzione) ha interessato anche la collezione novecentesca permanente custodita all’interno della sede della Fondazione Città di Cremona. Un patrimonio artistico di valore, secondo Barucca, che merita di essere valorizzato e conosciuto dalla cittadinanza.

Sempre ieri Fondazione ha ritagliato spazio anche per le visite all’Archivio di Stato, immobile di proprietà dell’Ente, e allo stabile di via XI Febbraio 60, per il quale si è voluto sensibilizzare il sovrintendente Barucca in merito a un edificio che rientra nella categoria OG2, ovvero sottoposto a tutela.

15/09/17

Gli appartamenti in affitto della Fondazione Città di Cremona

Fondazione Città di Cremona ha da poco aggiornato la propria disponibilità di immobili in affitto, appartamenti dai 40 agli oltre 100 m2 distribuiti sul territorio cittadino. Consultabili sul nostro sito, gli alloggi sono disponibili ad essere locati sulla base dell’Accordo territoriale depositato presso il Comune di Cremona nel 2010. Di varie metrature, alcuni con migliorie effettuate negli ultimi anni, gli immobili della Fondazione sono situati nel centro storico e in periferia. Uno di questi è anche affittabile come ufficio.

 

Chi intendesse fare domanda di affitto per uno degli alloggi di proprietà della Fondazione Città di Cremona - 11 in totale - dovrà compilare il modulo scaricabile alla sezione “Immobili” del sito e consegnarlo presso la sede di Piazza Giovanni XXIII 1, Cremona, con fotocopia di un documento d’identità valido. Per maggiori informazioni vi invitiamo a contattare lo 0372/421011 oppure spedire una mail a segreteria@fondazionecr.it.

14/09/17

Trent'anni di attività culturale al Centro Fumetto Andrea Pazienza

Primo Centro Fumetto permanente in Italia aperto tutti i giorni, come luogo di aggregazione allestito dai giovani per i giovani, l’Andrea Pazienza - nato lo stesso anno della morte prematura del celebre fumettista - custodisce e valorizza in Piazza Giovanni XXIII un patrimonio di 55mila pubblicazioni fra monografie, serie e saggistica di riferimento. Dal 2005 con sede nella nostra casa a Palazzo della Carità, e con un trasloco già in programma per l’estate prossima al Palazzo Affaitati di via Palestro, il Centro Fumetto di Cremona svolge attività culturale da quasi trent’anni grazie anche al sostegno di Arcicomics e del Comune di Cremona. A fondarlo, poco più che ventenni nel 1988, alcuni degli appassionati che ancora oggi organizzano corsi e accolgono i giovani aspiranti fumettisti ammaestrando le loro matite sulla carta.

«Al Centro Fumetto Andrea Pazienza i giovani cremonesi hanno un porto sicuro. Un luogo di crescita che accoglie i volontari del servizio civile italiano ed europeo. In questi mesi, ad esempio, abbiamo con noi una ragazza armena». Il Presidente Andrea Brusoni ci ha raccontato dell’evoluzione di pubblico e di offerta ottenuta grazie alla sede di Palazzo della Carità. «Prima di tutto gli spazi più grandi rispetto alla vecchia sede di via Speciano. Ci hanno permesso di organizzare i corsi di fumetto ancora oggi in piedi. In queste sale ci siamo aperti di più alla città, facendoci conoscere da giovani e non».

Come gagliardetti affissi alle pareti, le locandine delle mostre organizzate dal Centro Fumetto e allestite negli anni a Santa Maria della Pietà scandiscono la storia e il palmarès dell’Andrea Pazienza. Tex, Diabolik, Dylan Dog e l’ultima dedicata agli schizzi di Alessandro Sanna con più di 2mila visitatori in un mese. «In media al giorno, tra affezionati e curiosi, passano venti persone. La cosa bella è che chi un tempo veniva qua da adolescente oggi torna accompagnando i figli». Tra i suoi fondatori, Michele Ginevra è il responsabile tecnico e memoria storica del Centro. Un ex ventenne che si siede e dà consigli a giovani fumettisti qui con la voglia di imparare e affinare la tecnica. Tra questi Michele Nazarri, da fuori città, con un fantasy quasi pronto alla pubblicazione.

Se il fumetto è per tutti, come si scopre gironzolando fra gli scaffali alla ricerca del proprio gusto, a Cremona il Centro Fumetto Andrea Pazienza è anche ricerca e valorizzazione della storia cittadina. Sceneggiato e scritto da Ginevra coi disegni di Roberta Sacchi, Stradivari, genius loci è il racconto grafico della Cremona ai tempi del liutaio. Sfogliandolo ritrovi il Po, i campanili e gli scorci più famigliari. «Ci siamo ispirati alle ricerche fatte sulla nostra città, su come si presentava all’epoca per farla rivivere al lettore». A Ginevra mulina già in testa la prossima storia, sulla vita del compositore Claudio Monteverdi. «Con Cremona Solidale abbiamo invece già raccolto le storie d’amore degli ospiti della struttura. Il “C’eravamo tanto amati”, questa la nostra idea, finirà presto in un fumetto».

13/09/17

Cremona solidale: dalla sagra un patrimonio di emozioni

Si è chiusa da poco, domenica 10 settembre, la 26esima sagra settembrina di Cremona solidale, l’azienda ospitata da Fondazione Città di Cremona nella sede di via Brescia 207. Un appuntamento, quest’anno, dedicato all’amore e alle sue storie, belle e romantiche, raccontate con gli album di nozze e con la sfilata finale di abiti da sposa storici. Del ’41 il modello più antico in passerella.

Presente alla sagra settembrina di Cremona solidale anche la Presidente della Fondazione Città di Cremona Uliana Garoli, soddisfatta del successo della manifestazione supportata anche dall’Ente. «Ho visto grande entusiasmo. Soprattutto per gli abiti da sposa indossati durante la sfilata. Momento che domenica ha fatto rivivere a tante persone ricordi bellissimi». Emozioni testimoniate anche dalla vice Presidente di Cremona solidale Cristina Manfredini: «Il successo della sagra di quest’anno sull’amore viene anche dalla grossa partecipazione degli ospiti».

Animata da loro, ma anche dagli operatori stessi di Cremona solidale. L’amore, si diceva, ha sfilato durante la sagra settembrina con gli abiti da sposa e ha “cantato” sulle note e i versi di Michelangelo Gazzoni con “l’amóor in puezía e in cansòon”.

«A ispirare la sagra settembrina di quest’anno è stato il “c’eravamo tanto amati”, la mostra di abiti da sposa che ci sono stati messi a disposizione». Roberta Barilli, coordinatrice sociale di Cremona Solidale, tira le somme di un’edizione che continuerà nei prossimi mesi con altri progetti in cantiere. «Il Centro Fumetto Andrea Pazienza di Cremona, ad esempio, ha raccolto le storie d’amore di  “c’eravamo tanto amati”. E pubblicherà un fumetto per celebrarle».

Il bilancio della 26esima sagra settembrina di Cremona solidale lascia così un «patrimonio di emozioni», come scrivono gli organizzatori sulla pagina Facebook. Dove l’azienda - «che di pollicioni all’insù sui social ne ha raccolti tanti in questi giorni», sorride ancora la coordinatrice Barilli - ringrazia il personale che, su spinta volontaria, ha messo meritevolmente a disposizione il proprio tempo per un momento di aggregazione e di festa.

02/09/17

Elenco fornitori: aperte le candidature per la Fondazione Città di Cremona

La Fondazione Città di Cremona rinnova l’invito ad aziende e ditte a candidarsi all’Elenco dei Fornitori dell’ente. Obiettivo di questo Elenco di recente istituzione - a cui si può far domanda senza alcuna scadenza temporale - è l’individuazione di tutti quei soggetti qualificati nella fornitura di beni, servizi e lavori garantendo anzitutto il principio di concorrenzialità e di trasparenza nel processo di selezione delle candidature. Undici le categorie già indicate dal precedente comunicato del Segretario Generale della Fondazione Città di Cremona Lamberto Ghilardi: lavori edili, opera da elettricista, opera da idraulico, tinteggiature, servizi di pulizia, attrezzature e sistemi informatici, telefonia rete e dati, manutenzione del verde, installazione e manutenzione impianti elevatori, servizi di natura intellettuale e servizi diversi.

I soggetti interessati alla candidatura presso l’Elenco dei Fornitori della Fondazione - come detto, di durata indeterminata - possono spedire i tre documenti compilati (moduli B, C, D, scaricabili dal sito www.fondazionecr.it) o tramite PEC a fondazionecittàcr@legalmail.it, o mediante raccomandata con ricevuta di ritorno all’indirizzo Piazza Giovanni XXIII 1, 26100 Cremona - con dicitura sulla busta “Domanda di iscrizione all’Elenco fornitori di Fondazione Città di Cremona” - oppure ancora presentare di persona la documentazione in sede durante gli orari di apertura al pubblico consultabili sul sito. Se valutata positivamente la domanda, l’iscrizione all’Elenco dei Fornitori della Fondazione verrà formalizzata entro trenta giorni dalla ricezione dell’istanza.

31/08/17

Sito, social e media: la Fondazione ha incaricato un addetto stampa

Il Consiglio di Amministrazione della Fondazione Città di Cremona, in occasione della seduta del 20-7-2017, ha affidato l’incarico di addetto stampa dell’ente ad Alessandro Di Stefano, laureato in Scienze Storiche all’Università Statale di Milano e iscritto all’Albo dei Giornalisti nell’elenco dei pubblicisti.

Come già espresso al punto e) della Relazione di Missione 2016 della Fondazione Città di Cremona, l’assegnazione del ruolo di addetto stampa punta oggi a “rendere sempre più incisiva la strategia comunicativa” dell’azione dell’istituto sul territorio. Dalle varie iniziative come convegni e mostre fino ai tanti progetti sostenuti.

A seguito dunque dell’avviso pubblico del 18-4-2017, stilato sempre dal Consiglio di Amministrazione, con specificati il profilo ricercato e la durata dell’incarico (un anno, “eventualmente rinnovabile”), la Fondazione Città di Cremona ha ricevuto i curricula effettuando dieci colloqui ad altrettanti candidati nel mese di giugno.

L’incarico di addetto stampa della Fondazione Città di Cremona affidato ad Alessandro Di Stefano decorre da venerdì 1 settembre. Dal bando cui si è già fatto riferimento, le sue mansioni saranno l’aggiornamento del sito, la promozione e il resoconto di campagne, eventi e rassegne e la compilazione di comunicati stampa da spedire ai media locali.

 

Indirizzo mail: ufficiostampa@fondazionecr.it

27/08/17

Il Palazzo della Carità, la nostra casa

La Fondazione Città di Cremona è l’ultimo tassello di un mosaico composto dalle opere benefiche e dai volti degli uomini e delle donne che, dal Medioevo in poi, hanno spinto un altro cremonese come Fiorino Soldi a parlare di una vera e propria “dinastia di benefattori” all’ombra del Torrazzo. Il Palazzo della Carità in Piazza Giovanni XXIII è la sua casa.

 

Eretto a fine Seicento di fronte all’Ospedale Maggiore l’edificio è ancora oggi sorretto da sei colonne marmoree. A farne in origine la propria sede fu il Consorzio della Donna, tra i più antichi a Cremona insieme al Consorzio di Sant’Omobono. Numerosi gli esempi di assistenza ai poveri come la distribuzione del pane ai bisognosi sotto il porticato dell’edificio. Nell’opera celebrativa La carità di Cremona (edita nel ’59) Fiorino Soldi descrive la facciata del Palazzo, ne racconta le esperienze e le opere custodite. Eredità, lasciti, terre, case e averi che centinaia di cremonesi consegnarono come gesto di carità verso gli affamati e gli orfani.

 

Il Palazzo della Carità - lo ribadisce Soldi nel suo libro - “può veramente essere considerato il sacrario delle più gloriose, benemerite e sublimi opere umanitarie cremonesi”. Oggi è la Fondazione Città di Cremona a proteggere e valorizzare il testimone di questa staffetta quasi millenaria. Cominciata idealmente con Omobono Tucenghi, “esponente dei mercanti” distintosi da laico come uomo caritatevole, il quale, due anni dopo la sua morte avvenuta nel 1197, venne santificato da Innocenzo III. Figure come queste e i consorzi che a loro volta ispirarono fecero per secoli da barriera tra i bisognosi e le crisi - dalle invasioni alle pestilenze - che colpirono Cremona.

22/08/17

Palazzo Fodri: la storia del Circolo

Là dove presto avrà sede il nuovo corso di laurea magistrale in conservazione e restauro dei beni culturali, con specializzazione in strumenti musicali, strumentazioni e strumenti scientifici e tecnici dell’Università degli Studi di Pavia, un tempo aveva domicilio un Circolo impegnato nel sociale, con iniziative rivolte ai giovani e agli anziani. È a Palazzo Fodri, in Corso Matteotti 17 - su cui la Fondazione Città di Cremona ha puntato per l’allestimento delle aule destinate al nuovo corso di laurea - dove negli anni ’60 veniva fondato l’omonimo Circolo.

 

Il Gruppo Giovani Lavoratori, questo il nome per esteso, che per decenni ha promosso attività culturali, sociali e sportive a Cremona. Tra le mura di Palazzo Fodri tante furono le iniziative, dai corsi di ballo, alle proiezioni cinematografiche e alle esposizioni. Di una di queste parla anche il Corriere della Sera del febbraio 1983: la sede ospitò per alcuni giorni una mostra d’arte composta da alcune opere realizzate dai detenuti del carcere di Cremona che presenziarono all’inaugurazione.

 

Impegno sul territorio, ma anche esperienze all’estero. Grazie infatti alla collaborazione col Consolato Americano di Milano il Circolo Fodri organizzò diversi scambi culturali con gli Stati Uniti. Evento a suo modo storico nell’edificio oggi custodito e valorizzato dalla Fondazione Città di Cremona fu poi la visita dell’ambasciatore USA Richard Gardner. Quella a Palazzo Fodri fu infatti la prima di un ambasciatore all’interno di un circolo privato.

01/06/17

AVVISO ISTITUZIONE ELENCO DEI FORNITORI DELLA FONDAZIONE CITTA' DI CREMONA

 

Fondazione Città di Cremona, rende noto che intende procedere all’istituzione dell’“Elenco dei Fornitori” per l’affidamento di forniture, servizi e lavori.

L’Elenco sarà utilizzato come strumento di identificazione dei soggetti qualificati a fornire beni, servizi  e lavori così come regolate dalle vigenti disposizioni normative e regolamentari.

Fondazione Città di Cremona, con l’istituzione del suddetto Elenco,  si prefigge di assicurare il principio di concorrenzialità ed introdurre criteri di selezione certi e trasparenti nelle procedure di acquisizione di forniture, servizi e lavori  che prevedono l’invito alle imprese, e intende dotarsi di un utile strumento di consultazione.

L’Elenco Fornitori è costituito avendo prioritariamente riguardo all’affidabilità, diligenza, tempestività nell’esecuzione, regolarità e continuità operativa nel territorio, e, nel caso di interventi di manutenzione ordinaria, alla capacità di garantire pronta reperibilità nell’ambito delle prestazioni richieste in virtù di una sede operativa prossima agli interventi richiesti.

I soggetti interessati ad essere iscritti in detto Elenco dovranno presentare:

  • apposita istanza di iscrizione all’Elenco, secondo lo schema di cui al Modello “B”, debitamente firmata dal legale rappresentante dell’impresa con relativi allegati;
  • scheda di iscrizione di cui al Modello “C” debitamente compilata in ogni sua parte con relativi allegati;
  • apposita dichiarazione sostitutiva di cui al Modello “D”.

L’iscrizione all’Elenco verrà formalizzata a seguito di valutazione positiva dell’istanza entro 30 giorni dalla sua ricezione. L’elenco ha durata indeterminata e potrà essere aggiornato, per quanto riguarda le nuove iscrizioni, al momento della presentazione della domanda, da parte della Ditta, corredata dai necessari documenti e, per quanto riguarda le cancellazioni e variazioni verificatesi nelle ditte, al momento della presentazione dei documenti comprovanti le variazioni stesse.

La domanda di iscrizione potrà pervenire, unitamente all’altra documentazione richiesta, mediante raccomandata A.R. del servizio postale, per corriere, o consegnata a mano al seguente indirizzo:

Fondazione Città di Cremona – Piazza Giovanni XXIII n. 1 – 26100 Cremona

L’esterno della busta dovrà riportare la seguente dicitura:

“Domanda di iscrizione all’Elenco dei fornitori di Fondazione Città di Cremona.”

L’istanza potrà anche pervenire tramite PEC al seguente indirizzo: fondazionecittacr@legalmail.it

Cremona, lì 1/6/17                                                                                     

                                                                                               

                                                                                                IL SEGRETARIO GENERALE

                                                                                                (Avv. Lamberto Ghilardi)

 

Di seguito la tabella delle categorie merceologiche e i modelli da utilizzare per presentare la richiesta di iscrizione all'Elenco dei Fornitori:

 

 CATEGORIA

     DESCRIZIONE

A

    LAVORI EDILI

B  

    OPERE DA ELETTRICISTA

C

    OPERE DA IDRAULICO

D

    TINTEGGIATURE

E

    SERVIZI DI PULIZIA

F

    ATTREZZATURE E SISTEMI INFORMATICI

G

    TELEFONIA RETE E DATI

H

    MANUTENZIONE DEL VERDE

I

    INSTALLAZIONE E MANUTENZIONE IMPIANTI ELEVATORI

L

    SERVIZI DI NATURA INTELLETTUALE

M

    SERVIZI DIVERSI

25/05/17

ASSEGNAZIONE PREMIO BARBIERI 2017

Quest’anno la Commissione, formata dall’Assessore del Comune di Cremona, Dott.ssa Rosita Viola; dal rappresentante del Vescovo, Mons. Ruggero Zucchelli; dalla Dirigente Scolastica del Liceo Classico “D. Manin” Prof.ssa Mirelva Mondini; dalla Presidente e dal Segretario Generale della Fondazione Città di Cremona, Avv. Uliana Garoli e Avv. Lamberto Ghilardi, ha deciso di premiare i quattro progetti presentati che hanno saputo tradurre in termini fattivi gli obiettivi del Premio nell’ambito della solidarietà e dell’impegno civile nonché dell’attenzione ai temi della disabilità e del disagio.

 1) LICEO CLASSICO – LICEO SCIENTIFICO “M.G. VIDA” DI CREMONA

E' stato premiato il servizio di volontariato di un gruppo di 14 studenti delle classi IV e V superiore, accompagnati dal Vice Preside don Stefanito Lazzari,  presso le popolazioni delle Marche colpite dal sisma dell’agosto e ottobre 2016, in località Pian di Pieca – Comune di S.Ginesio (Macerata), nel periodo dal 26 dicembre 2016 al 7 gennaio 2017.Gli studenti che hanno prestato servizio di volontariato, consistente in rimozione macerie, animazione bambini, visita anziani, attività di ascolto delle famiglie sfollate negli alberghi della costa, sono: 1. Bernardi Giulia ; 2. Bertoglio Marianna; 3. Brusinelli Guido; 4. Gamba Laura; 5. Maffezzoni Pietro; 6.Manfredi Diego; 7. Mazza Cecilia; 8. Mazzini Giovanna; 9. 9. Musoni Carlo Alberto; 10. Pennacchi Marco; 11. Ruggeri Chiara; 12. Superti Valeria; 13. Trevisi Daniele; 14. Zagni Paolo

2)   ASSOCIAZIONE “COME TOGETHER” di Cremona

Presieduta dal dott. Roberto Pezone, opera da tempo nell’area della salute mentale e viene premiata per il progetto “SIAMO IN ONDA”.

L’idea nasce per rispondere al bisogno di creare uno spazio di conoscenza, confronto, scambio tra realtà giovanili differenti che includono il disagio psichico (utenti delle strutture della UOP 29 unità operativa di psichiatria di Cremona), il disagio sociale (IAL-Lombardia) e il disagio fisico (Associazione Giorgia).

Insieme ad un esperto di teatro, agli insegnanti e agli operatori, i ragazzi vengono accompagnati in un percorso di scambio relazionale e di messa alla prova che li porterà a realizzare una performance finale che sarà il risultato dell’esperienza vissuta.

Inoltre la maggior parte delle attività del progetto sono state vissute e realizzate a bordo della nave brigantino della Fondazione Tender To Nave Italia. La convivenza con l’equipaggio ha permesso di mettersi a confronto con ciò che rappresenta la gerarchia, l’ordine e l’efficacia oltre che il diverso e lo sconosciuto.

3) ASSOCIAZIONE GIORGIA di Cremona

Impegnata da anni in attività di integrazione attraverso l’utilizzo di laboratori artistico – espressivi, quest’anno ha attivato un percorso teatrale gratuito che vede la partecipazione di 25 ragazzi, tra i 18 e i 25 anni, con differenti abilità e disabilità (cognitive, fisiche, relazionali, socioculturali).

A giugno 2017 al Teatro Monteverdi, verrà messo in scena lo spettacolo frutto del percorso laboratoriale, all’interno di una rassegna cittadina di teatro integrato.

La dimensione di socializzazione, curata durante i mesi di lavoro anche attraverso momenti informali di aggregazione, favorirà l’integrazione, aiutando i ragazzi con minori opportunità ad entrare in una dimensione sociale accogliente.

4) ROTARACT CLUB CREMONA

Riceve il premio per l’applicazione per smartphone a supporto di disabili per la città di Cremona.

L’applicazione avrà una duplice utilità. In primo luogo servirà ai cittadini cremonesi e ai turisti per potersi muovere in sicurezza e libertà per la città, consapevoli dei luoghi più facilmente accessibili per loro.

In secondo luogo l’applicazione potrà rappresentare un efficace strumento per indurre i proprietari di esercizi commerciali o qualsiasi altro luogo a “mettersi in regola” dal punto di vista della sostenibilità per i disabili.

 

Ulteriori immagini della premiazione si possono vedere sulle pagine Facebook Twitter e Google+ della Fondazione:

https://www.facebook.com/Fondazione-Citt%C3%A0-di-Cremona-524934500996849/

https://twitter.com/FondCittadiCr

https://plus.google.com/101693316800491050111?hl=it